Elenco delle principali realizzazioni

Nel corso degli anni l'associazione si è impegnata in varie attività, di seguito si elencano le principali.

Sostegno a distanza

Il sostegno a distanza è di due tipi: scolastico e globale. Lo scopo è quello di garantire primariamente la frequentazione della scuola. Nei casi di sostegno di tipo globale con la cifra che l'adottante versa si riesce a garantire per un anno una nutrizione adeguata e le cure mediche di base. Ad oggi l'associazione da sostegno a circa 400 bambini.
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Costruzione di due scuole

Conscio della impossibilità di risolvere il problema della costruzione e gestione delle strutture scolastiche al di fuori delle grandi città, il governo del Burkina Faso si è aperto agli aiuti delle associazioni umanitarie che si sono proposte per la costruzione di scuole. Il "gruppo storico" dell'associazione è entrato in contatto con le esigenze di alcuni comprensori che erano privi di strutture scolastiche e ne ha finanziato interamente la costruzione. Si tratta delle scuole che sono sorte nella cittadina di Cincancè e di Uargaì situate entrambe nel sud del paese quasi al confine con il Togo. Attualmente le scuole sono in funzione e raccolgono circa 400 ragazzi dei villaggi vicini. Ogni anno l'associazione si occupa del finanziamento di alcuni progetti speciali.
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Costruzione della casa

Nel centro di Ouagadougou l'associazione ha costruito negli anni una struttura semplice, ma accogliente. Viene utilizzata da tutti coloro che vanno in Burkina e ne fanno richiesta. Nel grande salone vengono effettuate le vaccinazioni dei bambini, si organizzano incontri tra i giovani, si tengono corsi di vario genere.
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Nasce l'ospedale di Nanorò

Nel settore sanitario la situazione è ancora più difficile che del settore scolastico, per cui il governo Burkinabè è ben felice di collaborare con serie organizzazioni umanitarie che si prendono carico di risolvere alcuni problemi logistici come il miglioramento dei presidi medici sparsi nel territorio. L'associazione, che da sempre ha collaborato con l'organizzazione dei frati Camilliani, si è subito impegnata nella costruzione del nuovo ospedale di Nanorò che andava a sostituire un piccolo ed insufficiente dispensario medico che serve una vasta aerea geografica nel centro del paese. Nell'ambito di un più vasto programma, l'associazione si occupa della realizzazione di perte delle costruzione dell'ospedale e realizza integralmente gli alloggi dei medici che si alternano sul posto.
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Nasce la scuola Menager

Le donne sono un elemento cardine della vita del Burkina perché sono quelle su cui grava molto spesso no solo la gestione, ma anche lo stesso sostentamento della famiglia. La scuola nasce con l'obiettivo della formazione delle giovani che non hanno avuto l'opportunità di seguire un percorso scolastico normale. In questa scuola le ragazze imparano vari mestieri tra cui la sartoria, la cucina, la preparazione del sapone, etc... Lo scopo è quello di insegnare un corretto comportamento igienico, sanitario e nutrizionale e contemporaneamente di creare le basi per una futura professione.
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Vengono scavati pozzi

L'acqua è una delle necessità primarie del paese e pochi sono i villaggi che ad oggi possono usufruire di un pozzo.
Solitamente l'acqua deve essere trasportata a mano sotto il sole cocente per molti chilometri dai pozzi ai punti di utilizzazione, mentre negli altri casi arriva da dighe che raccolgono le grandi piogge di luglio-settembre e che nei mesi successivi sono il ricettacolo di miriadi di inquinamenti.
In varie zone del paese, dove la necessità lo richiede, l'associazione si è fatta carico della ricerca dell'acqua e dello scavo dei pozzi artesiani. Questa acqua, che arriva direttamente dal sottosuolo, è sicuramente la migliore perché di solito è vicina agli utilizzatori ed è comunque molto meno carica di agenti patogeni.
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