SAL 2-20 maggio 2013

(34 foto)

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Con la missione di maggio 2013 entriamo nel vivo del progetto firmando i contratti con i costruttori: Daniel che si occuperà della recinzione e della costruzione dell’asilo, ed Ignace che si occuperà della realizzazione dei mattoni in terra cruda (TBC).
In questi giorni riusciamo, non senza imprevisti (2 fori senza acqua …), a fare il pozzo ed a trova l’acqua proprio dove aveva predetto il nostro Carlo Peri, uno dei primi volontari di Nasara che si diletta a fare anche il rabdomante !
La vena d’acqua viene incontrata a -45mt, ma l’acqua risale e si stabilizza a -20mt; la portata è di circa 20mc/gg, per noi più che sufficiente. Viene installata la pompa Volontè con la prospettiva di poterla elettrificare; si sceglie questa soluzione invece delle più moderne pompe solari perchè in caso di emergenza (p.e. guasti elettrici ) possiamo comunque pompare l’acqua a mano.
Per prima cosa dobbiamo definire bene i confini che vengono tracciati ed iniziano gli scavi per le fondazioni della recinzione che decidiamo verrà fatta per un 1/4 in muro e per 3/4 in rete.
Si inizia la costruzione in loco anche dei mattoni di cemento che devono rimanere giorni ad essiccare prima di essere utilizzati per il muro ed magazzino.
Un’attività che richiederà molto tempo è stata la scelta della terra con cui fare i TBC che deve essere laterlite purissima senza tracce di argilla; per questa ragione, con una temperatura che sfiora i 42-45°, giriamo tutte le cave della zona ed alla fine decidiamo di farla venire da 60km di distanza perchè è la più idonea ed alla fine è anche la più rossa ….. anche l’occhio vuole la sua parte ;-)
Iniziano a viaggiare camion di sabbia, e si smuove tutta una economia locale che impegna ogni giorno lavorativo 30-40 persone: chi scava le fondazioni, chi fà il manovale e chi il capomastro, Ousmane il guardiano, chi porta l’acqua con i carrettini, chi porta i sassi, chi porta il cemento o i ferri, chi vende le bibite o frittelle a tutti gli operai, la cuoca che spesso cucina per gli operai, ….
Si inizia anche a costruire il magazzino che servirà come riparo (contro le piogge che stanno per arrivare ..) e base di appoggio per tutto il materiale di cantiere.